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Cronaca Moda

'Fashion Cult': pole position in nuance Rosso Ferrari per stilisti e designers emergenti

Grande successo per il concorso di moda ideato da Scuderia Ferrari Club Colosseo Roma dedicato ai giovani creativi italiani ed esteri che si č concluso sabato 18 giugno. Per i primi 5 vincitori uno stage presso note aziende ed enti di moda
Francesca Nanni - 01/07/2016
Fonte: Photo ©Giacomo Prestigiacomo
L'atmosfera è quelle delle grandi occasioni: una location prestigiosa, ospiti illustri e scuole di moda distribuiti ai lati di una sinuosa passerella a ricordare un tracciato di Formula1. Intorno splendide auto sulle quali troneggiano raggianti, l'Alfa Romeo 4C, la nuova Giulia e la nuovissima spider FIAT 124. Il Motor Village Roma si è vestito di lustro e passione per la serata finale, sabato 18 giugno, della seconda edizione del Concorso Internazionale 'Fashion Cult', contest dedicato a giovani stilisti emergenti e fashion designers, realizzato dalla Scuderia Ferrari Club Colosseo Roma. 

Una manifestazione innovativa nata da un'idea del presidente della Scuderia Ferrari Club Colosseo Roma, Roberto Luongo, rivolta ai talenti creativi provenienti da prestigiose accademie e scuole di moda italiane e internazionali con lo scopo di realizzare uno scambio culturale e tecnico tra diverse culture e paesi. Il tutto attraverso la sinergia ed il legame tra la moda ed il mondo del Cavallino Rampante, entrambi espressione di eccellenza, lusso e passione, e tema ispiratore per le creazioni andate in passerella nei tre giorni di concorso. 

Trentuno i finalisti di sabato, usciti dalle due serate precedenti, che hanno presentato creazioni inedite, spettacolari e sperimentali per materiali e lavorazione. Giovani talenti provenienti dall'Accademia Altieri di Moda e Arte, l'Accademia Creazioni Moda di Maiani Maria, Accademia di Belle Arti di Foggia, Palermo, Roma e Terni,  Accademia Internazionale di Alta Moda-Koefia, Accademia Italiana di Moda e Arte Fashion Style di Pisa, Fashion College di Graz, Istituto Cordella di Lecce, Istituto Italiano della Moda,  Istituto di Moda Burgo di Pescara, Liepaja Design and Arts School, Lettonia, NABA di Milano, Nuovo Istituto di Design, Profokus Fashion School, Croazia. Fin alla IS3M Istituto Superiore di Moda di Monastir di Tunisi rappresentata da Dhafer Ben Khalifa che ha esposto in un’area dedicata le creazioni degli studenti.

Fuori concorso ha sfilato l'Accademia Altieri, presentando due le collezioni degli allievi del primo e del secondo anno di corso.  Outfit con tessuti di Neoprene rettilati associati a stampe tribali rievocano l’Africa punk per la collezione degli studenti del primo anno. A seguire una linea più trend/metropolitana  caratterizzata da tessuti in ecopelle lavorati ed intagliati, abbinati a tessuti glamur tutto rigorosamente blu, la collezione realizzata dagli allievi del secondo anno.

Impeccabile la macchina organizzativa: accanto a Roberto Luongo, Caroline Chambers, responsabile rapporti istituzionali soprattutto con le tante ambasciate che hanno concesso il loro patrocinio, e lo stilista Mauro Menichino, direttore tecnico del concorso che con grande professionalità e garbo ha saputo enfatizzare al meglio le creazioni sartoriali degli stilisti attraverso splendide coreografie e una regia ad hoc. Un lavoro fantastico che ha reso ben difficile la selezione da parte della giuria composta da professionisti del settore presieduta dalla stilista Luisa Del Vecchio, Consigliere Nazionale di CNA Federmoda (Italo-Argentina); Ichiro Tsuchida, Vice Principal, New World Institute of Total Fashion (Giappone); Tatiana Guenkina, Fondatore e organizzatore dell’evento 'Roma Fashion Week' (Russia); Gisella Peana, Consulente d'immagine, Direttrice Webmagazine 'Il Peana' (Italia); Aga Abramowicz, Marketing and Comunication Manager; Conte of Florence (Polonia).

Ed eccolo il podio a sei uscito dal concorso 'Fashion Cult': 1. Azzurra Toppi (Roma), 2. Valeria Mancini (Frosinone), 3. Dagan Cohen-Arieli (Israel), 4. Pauline Marre (Francia), 5. Pietro Lipari (Palermo), 6. Marialucia De Francesco (Lecce). Di questi i primi cinque avranno la possibilità di uno stage presso note aziende ed enti di moda come: Sabrina Persechino Atelier, Daniela di Francesco Moda,  Atelier Paola Cipriani Couture, Camera Europea dell'Alta Sartoria, Atelier Luisa Del Vecchio. A Giulia De Dominicis è andato il premio speciale Conte of Florence, l'azienda di Lucca ha creduto fin da subito al progetto della giovane stilista: «Sarebbe un onore per noi continuare a sostenere la vostra iniziativa - ha dichiarato Nicoletta la Battaglia, Retail Development Manager - per far capire a questi studenti, che rappresentano le risorse del futuro, che la creatività è un dono che rende speciali e che ogni mano/stile può esser più o meno adatta e notata da un'azienda, per cui per ognuno di loro ci sarà sempre una collocazione speciale che li rende unici.»

A dar quel tocco di glamour in più il make-up e le acconciature delle modelle per la sfilata curate dalla RomEur Academy che ha realizzao anche il servizio fotografico, le riprese e il montaggio video delle tre serate. Gli arredi espositivi sono stati realizzati da Mobilinpallet, azienda con una grande sensibilità per il riciclo e l'ambiente che crea, riciclando bancali e pedane in legno utilizzate nell'industria, mobili e particolari d'arredo di suggestivo effetto e design. Gli allestimenti e le scenografie sono state apprezzate dal pubblico presente per i suggestivi effetti luce e sonori curate da Multicolor.

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