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INTERVISTA - Atelier Pieralisi, dove tradizione e modernitą vestono il sogno in total white

Una grande passione per la sartorialitą made in Italy che rende unico il giorno pił bello. Protagonista a 'RomaSposa Anteprima 2017' le proposte di uno storico brand. Un successo da tre generazioni, come racconta la fashion designer Laura Pieralisi
Francesca Nanni - 30/09/2016
C’era una volta nonna Teodolinda e la sua passione per l’ago e il filo che, messi nelle sue abili e sapienti mani, per anni hanno realizzato confezioni di alta sartoria su misura, in particolar modo abiti da sera. È negli anni Sessanta, gli anni della Dolce Vita felliniana che Teodolinda Giannini Pieralisi decide di aprire il suo atelier, scelto per la competenza, la professionalità e l’esclusività riflesse nelle sue creazioni. Il su misura resta uno dei punti di forza di questo atelier anche quando accanto a Teodolinda arriva sua figlia Myriam, che sposta il cuore dell’attività e della creatività verso la realizzazione di abiti da sposa su misura, ormai da anni affiancata dalla figlia Laura Pieralisi, affermata stilista con un passato nelle passerelle dell’Alta Moda.

È da questo momento che la creazione dell’abito da sposa diventa il perno dell’Atelier Pieralisi, fondendo la grande tradizione familiare e la continua ricerca sartoriale con la modernità culturale e stilistica dell’abito stesso, sempre al passo con i tempi, cento per cento Made in Italy. Ed è proprio questo storico atelier che aprirà ‘RomaSposa Anteprima 2017’ con una sfilata evento il 6 ottobre 2016 alle 16.00. Una collezione che conferma il ritorno al bianco ma con un retrogusto verso le linee degli anni '50 e l’immancabile, quasi maniacale, attenzione ai dettagli, che rendono l’abito da sposa un pezzo unico. Ad anticipare qualche dettaglio della collezione è proprio la fashion designer Laura Pieralisi:

Laura, qual è il segreto del successo dell’Atelier Pieralisi?
«Noi Pieralisi, da mia nonna Teodolinda a mia madre Miryam e da 29 anni  io, siamo felici di realizzare i desideri delle future spose prendendo in carico il loro sogno a 360 gradi. In questi tempi sicuramente difficili dal punto di vista economico, andiamo loro incontro non facendo spendere cifre troppo alte. Le vogliamo vedere felici non solo dell’abito ma anche del prezzo. Inoltre, come esperta e coach di bon ton e design, curo personalmente il look della sposa, dai consigli trucco ed acconciatura, al portamento fino al cerimoniale. Un aiuto concreto per rendere perfetto ogni momento.»



Ci parla un po’ della collezione Moda Sposa Pieralisi 2017? Cosa vedremo sulla passerella  di anteprima Roma Sposa?
«La collezione Sposa Atelier Pieralisi 2017 che vedrete sfilare il 6 ottobre al Palazzo dei Congressi è molto femminile e comprende stili diversi con un ritorno al Vintage, mettendo in evidenza molto pizzo. Torniamo ad una figura molto femminile, dando morbidezza all’abito con tessuti fluttuanti come tulle di seta pura, georgette e chiffon, un bel tuffo negli anni ‘50 sia con le ampiezze, sia con le gonne più corte avanti e lunghe dietro. Si ritorna al bianco, anche se non mancano le sfumature del verde Tiffany, del glicine, del giallo fino ad arrivare all’arancio zucca e senape, sempre abbinati con piccoli dettagli, l’abito da sposa Pieralisi è sempre e solo chiaro. Il velo è un accessorio che ritorna di gran moda, e le acconciature e gli accessori per la testa sono da noi realizzati ed abbinati. Una sposa Pieralisi è sempre una sposa di eccellenza, curata in ogni piccolo particolare,  semplicemente perfetta in ogni dettaglio.»

Per che tipo di donna sono pensati gli abiti della sua nuova collezione?
«L’abito da sposa della Maison Pieralisi 2017, rispecchia sempre di più le esigenze di una donna moderna. Abbiamo realizzato un’ampia collezione per accontentare un po’ tutte le tipologie di donna, in vari stili ma con una sola costante l’eleganza, in modo che ogni una sia in sintonia con la propria personalità.»



Con uno sguardo alle passerelle d’alta Moda dove si continuano a proporre modelle scheletriche per un look molto lontano dal quotidiano: Cosa pensa delle ‘Curvy’ categoria che quest'anno ha spopolato a Miss Italia?
«La scelta delle modelle è una cosa difficile, è vero che un bel corpo e un bel viso danno un appeal diverso all’abito, ma le spose che si rivolgono a noi sono donne di ogni tipo quindi basta con gli stereotipi. Sono contenta che Patrizia Mirigliani quest’anno abbia introdotto nel concorso di Miss Italia la categoria Curvy perché questo modello si avvicina di più all’immagine della nostra sposa, della donna comune che poi riusciamo a vestire e rendere più bella e più femminile con un abito cucito su misura che valorizza ogni curva e minimizza i piccoli difetti, che tutti abbiamo.»

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