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Tendenze

Lamette addio: l'uomo preferisce barba e forbici...e manda KO il mercato dell'eterea bellezza

Sembrava una moda passeggera dell'ultimo anno e mezzo, invece, il gradimento per il viso irsuto sembra inarrestabile, tanto da far andare in crisi il mercato dei prodotti legati alla cura del volto liscio. Ecco come e perché
Maddalena Riva Scott - 24/05/2016
Cara, "vecchia" guancia liscia addio! Se un tempo, infatti, eri il simbolo della raffinatezza e dell'eleganza maschile da curare con schiuma da barba e lametta, oggi sei decisamente superata da baffi, baffetti, pizzetti e barba selvaggia tornate prepotentemente di moda da circa più di un anno ormai. Così, complice la moda hipster, e quel fascino intramontabile dell'uomo bello e tenebroso, al volto irsuto da barbe extralong e ipercurate le donne non sanno più resistere. Ma mentre il numeroso popolo del grooming (ovvero il toccarsi 'grattando' la barba), divi di Hollywood in primis, si sente perfettamente a suo agio nella sua veste irsuta, chi risente di questa tendenza è senza dubbio il mercato dei prodotti legati alla cura di un viso etereo.

Da qualche anno, infatti, si registra un calo costante della spesa legata al consumo di saponi, schiume e gel da barba. Un fenomeno che non risparmia neppure le ormai per molti sorpassate lamette e rasoi elettrici. A dare l'indicazione è Cosmetica Italiana, associazione nazionale delle imprese cosmetiche, che stima come nel 2015, per i prodotti della linea maschile di saponi, schiume e gel da barba sono stati spesi 73 milioni di euro, con un decremento del 3,3 per cento rispetto al 2014. A registrare un calo, inoltre, è anche il consumo del dopobarba (-2,9 per cento) per un giro d'affari complessivo che ammonta a 54,1 milioni di euro.



Di conseguenza anche il settore delle lamette e dei rasoi utilizzati per la rasatura sembra intaccato dalla tendenza della barba lunga e folta, come sottolinea uno studio di Euromonitor pubblicato sul quotidiano americano 'Washington Post', che già due anni fa aveva lanciato l'allarme: per la prima volta dalla recessione la spesa relativa alle lamette da barba è scesa a 2,3 miliardi di dollari. La ragione? Gli uomini sarebbero stanchi di rimanere al passo con i prezzi sempre maggiori delle testine, orientandosi verso opzioni meno costose. «Alcuni hanno addirittura smesso di radersi del tutto» sostengono gli analisti di Euromonitor. E se per le aziende produttrici si tratta di una prospettiva spaventosa, il fenomeno sembra favorire la categoria dedicata alla cura della pelle, che ha registrato un aumento del 15 per cento per quanto riguarda la vendita di prodotti come creme per il viso e cura dei capelli.



«Oggi alcuni uomini hanno smesso di radersi e preferiscono curare la barba - afferma Sasha Rossi, responsabile di Machete barbershop a Roma - sono pochi quelli che chiedono la rasatura completa. È un fenomeno che abbiamo notato sin dall'inizio, quando abbiamo aperto la nostra attività due anni fa, e sicuramente aiutato dal ritorno della moda hipster». La guancia liscia resta quindi molto rara, «soprattutto tra i clienti più giovani - spiega Rossi - che preferiscono la barba incolta. Noi effettuiamo la traditional shave, una 'scolpitura' della barba, la cura tramite l'american shave, vale  dire un trattamento a base di shampoo e olio per barba, che serve a curare quelle più lunghe, fino alla shave deluxe con prodotti più esclusi».

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