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Accessori

Il personaggio famoso? "Un amore di testimonial"

Vanessa Bozzi - 08/10/2008
Sono ammirati, famosi, bellissimi. E incarnano alla perfezione un’immagine o un prodotto. Sono i testimonial, personaggi celebri chiamati a dare volto e corpo alla filosofia di un marchio d’abbigliamento, prodotti di bellezza, accessori per la casa, libri, alimenti e tutto ciò che può essere commercializzato e quindi, pubblicizzato.  

Ma è soprattutto dalla moda che attori, cantanti e campioni dello sport sono corteggiatissimi, divendo in poco tempo, i modelli più richiesti per campagne pubblicitarie da sogno, quasi sempre realizzate da fotografi glamour, veri e propri guru del fashion system.

Come nel caso di Miu Miu, il brand di Miuccia Prada che dopo aver affidato la propria immagine a bad girls come le attrici Lindsy Lohan e Kristen Dunst, ha puntato sulla meno chiacchierata ma altrettanto affascinante Vanessa Paradis, compagna di Johnny Depp e madre felice dei suoi due figli. Vanessa, fotografata da Mert Alas e Marcus Piggott, appare angelica nella immagini della campagna pubblicitaria per la collezione autunno-inverno 08/09. Una scelta consapevole, quella del brand, che ha optato per una bellezza disarmante e delicata allo stesso tempo. E soprattuttto, non nuova al ruolo di testimonial.  Già nel 1992, infatti, la Paradis cinguettava (nel vero senso della parola) appollaiata su una altalena nella pubblicità del profumo Coco Chanel.

E proprio Chanel sembra avere un debole per le bellezze di casa sua. Dopo la Paradis e una lunga parentesi con Nicole Kidman, protagonista delle campagne pubblicitarie degli ultimi anni, il brand fondato da Mademoiselle Coco è tornato alle origni, puntando sul “french touch” di Audrey Tatou, l’attrice resa famosa dal film “Il favoloso Mondo di Amelie” e prossima protagonista della campagna dello storico profumo Chanel n.5.

Altro profumo, altra Maison e – ovviamente - altra star internazionale. Parliamo di J’Adore by Dior e di Charlize Theron, che nella campagna pubblicitaria improvvisa un liberatorio strip tease prima di cedere alla tentazione di due goccie dell’eau de toilette. Charlize è solo una delle star che fanno parte della rosa di testimonial di Dior, tra cui Sharon Stone, Eva Green e Monica Bellucci.

Anche Versace sembra non riuscire a fare a meno di volti noti, personaggi dello star system legati da pronfonda amicizia  Donatella Versace, che nella scelta dei testimonial, pensa anche al pubblico femminile.  Così accanto a Madonna, Demi Moore e Halle Berry, in questye ultime stagioni, sono sfilati davanti all’obiettivo del fotografo attori come  Jonathan Rhys Meyers e Patrick Dempsey, il sexy dottore di Grey’s Anatomy. Autore di quasi tutte le campagne fotografiche del marchio, il mago dell’obiettivo  Mario Testino, tra i più acclamati fotografi di moda a cui anche Tod’s ha affidato le foto per la sua campagna pubblicitaria. Immagini scattate a Capri a una raffinata Gwyneth Paltrow, icona dell’eleganza discreta del brand di Diego Della Valle.

Atmosfere bucoliche e rilassanti nella nuova campagna Louis Vuitton, che dopo aver puntato in passato su bellezze del calibro di Jennifer Lopez, Uma Thurman e Scarlett Johansson, ha affidato quest’anno la campagna Core Values Louis Vuitton a due testimonal da Oscar: i registi Francis Ford Coppola e la figlia Sofia, entrambi vincitori dell’ambita statuetta.  Le fotografie, scattate da Annie Leibovitz, mostrano una quadro familiare sereno, grazie anche alla location: la campagna nei pressi di Bueno Aires, dove Coppola padre sta girando il suo ultimo film. Pietro Beccari, Senior Vice President Comunicazione e Marketing di Louis Vuitton, dice: “Questo meraviglioso visual…, cattura l’essenza del rapporto speciale tra padre e figlia, in cui entrambi si arricchiscono nel condividere un’esperienza comune”.

Chi sembra attingere testimonial  non solo dal mondo del cinema è Giorgio Armani, che dopo aver scelto negli anni passati personaggi come Michelle Pfeiffer, il torero Cayetano Riviera e la cantante Beyoncè, ha rafforzato il connubio con il mondo dello sport, puntando sul fascino scultoreo del calciatore David Beckham, sex symbol che, non a caso, interpreta la collezione di intimo di Emporio Armani, immortalato - sensuale sirenetto -  dal duo di fotografi Mert Alas e Marcus Piggott sulla spiaggia californiana di Malibu.

Anche per le dive nostrane il fenomeno testimonial è in crescita: alimenti, compagnie telefoniche, mezzi di locomozione, e naturalemnte, abiti e accessori, sono sempre più spesso pubblicizzati da piccole grandi stelle del tubo catodico. Veline, presentatrici, attrici di fiction popolano le prime serate e le pagine di moda dei giornali patinati. Come la statuaria Debora Salvalaggio, protagonista da due stagioni delle campagne pubblicitarie di Bacirubati o come Alessia Ventura per Denny Rose, o Carla Bruni, fasciata in un abito Versace per Lancia Musa.

Ma non solo la moda corteggia i testimonial. Anche le case cosmetiche sono costantemente impegnate in una meticolosa ricerca di volti femminili a cui affidare il compito di rappresentarle. Personaggi di origini, bellezza e personalità diverse, in cui ogni donna (e consumatrice) può rispecchiarsi. Ognuna di noi può eleggere a musa ispiratrice della sua personale bellezza, attingendo ai consigli della testimonial di turno, scegliendo come lei un certo make-up, un particolare trattamento per i capelli, una specifica crema di bellezza.

E così via libera, a campagne pubblicitarie ricche di volti splendidi e noti, di dee ammiccanti che sembrano dire… anche tu puoi diventare come noi! Insomma, la moda ha superato se stessa. Creando una nuova moda. Quella dellacaccia ai testimonial, sempre meno “indossatori noti” di un prodotto, sempre più rappresentanti globali di una filosofia e di uno stile, in cui noi donne possiamo immedesimarci, o aspirare. Sotto il segno della griffe.

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