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Tamara Mellon lascia l'impero Jimmy Choo

La 'Signora dello stiletto' scende dal trono dopo quindici anni di regno. L'imprenditrice ha venduto l'ultima delle sue quote azionarie. Il brand è stato acquistato dal gruppo tedesco che deteneva già la maggioranza del pacchetto dallo scorso maggio.
Vera Sermoneta - 14/11/2011
Titolo: Tamara Mellon, co-fondatrice del marchio Jimmy Choo
Fonte: Immagine dal web
L'imprenditrice Tamara Mellon ha dimostrato un gran fiuto quando, quindici anni or sono, ha deciso di puntare la propria fortuna su un talentuoso calzolaio malesiano, visto che quella scommessa 'alla cieca' si è trasformata in un impero chiamato 'Jimmy Choo',  fatto di meravigliose scarpe, alta moda, personaggi famosi e tanti, tanti soldi. Insomma, un trionfo su tutta la linea.

Il 14 novembre, però, la Signora dello stiletto, che ha conquistato persino la Regina Elisabetta la quale l'ha la nominata 'Ufficiale del Regno dell'Impero Britannico', uno degli onori più alti cui un suddito di Sua Maestà può aspirare, ha definitivamente lasciato la sua azienda. Lo scorso maggio il marchio e tutto ciò che ne consegue è passato di proprietà (per 500 mln di sterline, quasi 600 mln di euro) al gruppo tedesco Labelux, che ha sede a Vienna.

Nei suoi quindici anni di vita la maison Jimmy Choo ha raggiunto i vertici mondiali del suo settore, conquistando una marea di celebrities e appassionate di moda tra cui Sarah Jessica Parker, Beyoncé, Renée Zellweger, Jennifer Lopez, solo per citarne alcune. L'addio definitivo da parte di Tamara sembra sia stato concordato da entrambe le parti, almeno secondo quanto riportato dai giornali britannici nei giorni scorsi.


[Tamara Mellon]

DALLA PERSONA JIMMY CHOO...AL MARCHIO JIMMY CHOO. Nel 1996 la Mellon, allora redattrice di Vogue UK, fiuta il potenziale l'affare d'oro osservando il talento del designer di scarpe malesiano Jimmy Choo in un periodo, come ha ricordato lei stessa nel corso di varie interviste posteriori, in cui pochi avrebbero scommesso tanto su un bravo artigiano calzolaio. È vero comunque che i presupposti c'erano tutti, visto che, già allora, tra le clienti di Mr Choo figurava addirittura Lady Diana ed era quindi molto quotato. Tamara&Jimmy fondano la Jimmy Choo nel 1996 e si rivelano una coppia vincente, lei ha la testa, lui ha le mani, in breve tempo le scarpe del marchio sono ai piedi delle più famose star hollywoodiane ed europee. Finché nel 2001 la Mellon trova un accordo con il designer malesiano che le vende la propria quota (il 50 per cento). Mr Choo da quel momento si occupa esclusivamente della Jimmy Choo Couture (scarpe dal prezzo esorbitante), mentre Tamara Mellon si occupa della Jimmy Choo prêt-à-porter, aprendo cento negozi in tutto il mondo. 

IL FUTURO ROSEO DEL MARCHIO. Adesso che per Tamara il capitolo Jimmy Choo è concluso, in molti si chiedono cosa cambierà nel brand ora che la sua fondatrice si è sciolta da ogni vincolo. In realtà, a giudicare dalla crescita sempre attiva dell'azienda, non sembra siano pesate le decisioni prese al vertice nei mesi scorsi. Basta pensare all'introduzione delle calzature maschili nel catalogo del brand, o all'ampliamento dell'offerta proposta dal marchio che, accanto alle ormai leggendarie scarpe da donna, ha puntato anche su altri accessori femminili. Allo stesso modo, sono valide le collaborazioni con diversi marchi sportivi. E Tamara Mellon? C'è chi vocifera che stia preparando un proprio marchio fashion, ma tutto è ancora top secret. Vedremo. 

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