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Milano Moda Donna: in passerella le collezioni PE 2012, è l'ora del vintage

La kermesse, che ha preso il via oggi e andrà avanti fino al 27 settembre, si annuncia ricca di novità e volti nuovi nel campo del design. Per la prima volta, tra l'altro, al via i défilé singoli di Chicca Lialdi Bequeen e Cristiano Burani.
Redazione - 21/09/2011

Fonte: Immagine dal web
Settantaquattro show, quarantuno presentazioni e dodici presentazioni su appuntamento: sono questi i numeri di Milano Moda Donna (21-27 settembre 2011), la kermesse durante la quale saranno presentate le collezioni per la stagione Primavera Estate 2012. Nata anche per promuovere e lanciare i giovani e talentuosi designer, questo evento si preannuncia ricco di novità. Sedute in prima fila, nella giornata d'apertura, le top models Naomi Campbell, Eva Herzigova e Bianca Balti.



Ad esempio il luogo: per l'edizione 2011 è stata scelta una delle location più affascinanti del centro di Milano: al posto di Piazza Duomo, la Camera della Moda ha acconsentito a portare i defilé all'interno della Loggia dei Mercanti, un luogo storico che va ad affiancarsi a Palazzo Clerici e al Circo Filologico. Oltre ad ospitare per la prima volta le sfilate singole di Chicca Lialdi Bequeen e Cristiano Burani, grazie a Milano Moda Donna torneranno a sfilare anche Trussardi, che festeggia il proprio 100esimo anniversario, Normaluisa, Simonetta Ravizza e Genny.





Gli spazi della manifestazione, quest'anno, sono identificati da una nuova grafica che intende omaggiare il tricolore, perché la kermesse desidera ricordare e festeggiare il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Tra italiani e stranieri, ad alternarsi sulle passerelle saranno settantaquattro 74 tra i più noti stilisti italiani e stranieri che presenteranno le loro collezioni per la stagione Primavera/Estate 2012. La crisi globale tocca anche la creatività dei designers e quest'anno a tornare di moda è il già vissuto, o meglio il già 'vestito', ovvero il vintage.

Abiti che guardano al passato, insomma, ma che risentono di tutta la modernità del presente. L'Europa annaspa economicamente e la moda si rifugia nel porto sicuro dell'abito vintage, abiti che badano alla sostanza molto più che all'effimero, si avverte una riscoperta dell'alta sartoria, con ottime cuciture e rifiniture d'antan. Sulle passerelle, oltre al bel tessuto e al taglio perfetto, troveremo tanti accessori come scarpe e borse, che però troveranno il giusto equilibrio tra originalità e buon gusto. 

Dopo le 'follie' stilistiche di parigi, New York e Londra, le passerelle di Milano Moda Donna saranno tutte incentrate sul 'bello', non senza un certo perbenismo che spesso si respira tra le pieghe di un abito e un altro. Come questo inverno, invece, anche la prossima primavera andrà forte l'hippy chic, e soprattutto il colore. Creatività e fantasia al servizio dei fiori o della geometria, potremmo dire, e infatti le passerelle milanesi saranno un tripudio di petali e linee orizzontali e verticali. Intramontabile, il pizzo vestirà le donne come una tuta impalpabile.


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